Andrea De Simeis, a un passo dall’Oriente


Andrea De Simeis, membro fondatore del gruppo Cubia è un artigiano eclettico con una forte passione per la Calcografia e la Carta maturata nel percorso universitario presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce. Presso lo stesso istituto consegue il Diploma di Laurea nel 2005 e la Laurea Magistrale nell’anno 2008.

Itinerario Culturale e Professionale:

2002-03
Partecipa a “La stanza del suono” corso monografico per la IV Edizione di Lezioni Aperte. Performance del musicista Glauco Leo: otto osservazioni musicali e voce recitante. Rassegna grafica incisa – Chiostro dell’Accademia – 50 studenti per 100 opere.

Partecipa a “Del disegno e dell’ illustrazione”, Organizzazione a cura del convegno residenziale e workshop presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, per la cura del professore Glauco Lendaro.

2003-04
“La Comunicazione Visiva: l’Arte di Generare Visioni” – Partecipa alla tavola rotonda in collaborazione con l’Accademia dell’Illustrazione e della Comunicazione Visiva di Roma, l’Associazione Raggio Verde e l’ Accademia di Belle Arti Lecce, a cura del professore Glauco Lendaro e del maestro Giancarlo Montelli..

Per conto dell’Accademia di Belle Arti di Lecce realizza, in accordo con l’editore Piero Manni di Lecce e le Poste Italiane S.p.a., una cartolina istituzionale dedicata alla I Giornata dell’Arte e della Creatività; evento commemorativo per l’Annullo Speciale realizzato dal professore Glauco Lendaro.

“Disegno filatelico”; dona contributo grafico alla rassegna espositiva di 400 incisioni del corso di Tecniche dell’ Incisione, Prima Cattedra dell’Accademia di Belle Arti di Lecce per il fondo del museo permanente della Microincisione e prima sezione del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe.

Partecipa a “Comunicare un’idea con un segno”; Workshop a cura di Giancarlo Montelli.

Espone alla collettiva: “Galatina in fiore”, ex convento di S.Chiara l’opera “Come il mare”(olio su tela; 100 x 162 cm), patrocinio dell’Associazione Pro Loco di Galatina, Unpli.

Espone l’opera grafica “Notte in Valpurga” in concorso presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali – Roma; per il “Premio Nazionale delle Arti 2004″ organizzato dal Dipartimento per l’Università, l’Alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica.

2004/05
Svolge l’attività di cultore della materia presso l’Accademia di Belle arti di Lecce per gli alunni della Prima Cattedra di Tecniche dell’Incisione e per conto del professor Glauco Lendaro.

Discute il diploma di Laurea con l’opera corrispondenziale “Ecce Homo, Timire Temone Mundi”, svolta con il professore Glauco Lendaro, il maestro Michele Provenzano, e il professore Franco Contini.

Partecipa al 4° Premio internazionale – “Biennale dell’incisione ; città di Monsummano terme” presso i locali del Museo di Arte contemporanea e del Novecento in Villa Renatico. Espone e dona al fondo museale l’opera grafica “Passio Christi nel millennio delle conquiste” – In rassegna: Mostra Omaggio a Kollwitz e Loffredo.

Per l’XI edizione del “Concorso letterario G.Perrone”, promosso dalla Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di San Donato, Università degli Studi di Lecce, I Presìdi del Libro, realizza con la Prima Cattedra di Tecniche dell’Incisione i “Salvacoperte impraticabili”.

2006
Per “Prima Parete”, rassegna commemorativa dell’ottantesimo anniversario della Confindustria, per la cura di Toti Carpentieri e Antonio Basile, partecipa alla collettiva di artisti svolta nei medesimi locali, esponendo le opere “Coucoupietre” (bitume su tela), e il video PE’A, cortometraggio realizzato con la collaborazione di Francesca Elvira Nuzzo.

2007
Disegna e realizza per “Caroll”, lungometraggio di Valentino Curlante, prodotto da Zero Project, le maschere dei personaggi dell’omonimo racconto e illustra con l’opera grafica “Satiri”, la copertina del diario/tesi di produzione.

2008
Partecipa alle lezioni aperte di Franco Mariani per LaboratoriLiberi: “La carta nobile figlia di poveri stracci. Dalle origini alle rivoluzioni industriali”.

2009
Partecipa alla IX Edizione del Premio Acqui per la Biennale Internazionale dell’Incisione. Espone e dona al fondo museale l’opera grafica “Saladino” (opera selezionata per la mostra “en plein air” dalla Giuria di Accettazione della IX Edizione del Premio Acqui Incisione).

Consegue l’attestato di frequenza al “Corso di introduzione alle tecniche del Restauro della Carta e del Libro” presso Palazzo Spinelli, Firenze; docenti: Antonella Brogi, Maurizio Copedè; Roberto Bartolini.

Riceve la Special mention per l’acquaforte “la morte del Dio Tammuz” per il Concorso internazionale Exlibristico Sezione Ex Libris inediti “ Il dio TAMMUZ” patrocinato dall’ Associazione Solstizio d’Estate Bosia – (CN)

Personale itinerante de “La Battaglia ai corni di Hattin”; raccolta di incisioni su carta prodotta a mano con tecniche medievali e pitture a bitume giudaico su tela. Iniziativa curata da Francesca Elvira Nuzzo (presso: Castello Medioevale – Acquarica del Capo; Palazzo ducale – Presicce; Palazzo Gallone – Tricase)

Partecipa alla Quinta Edizione del Festival d’Arte Internazionale Songzhuang di BeiJing (Pechino – Cina) proposta dal Centro Culturale Cinese Fucina. Espone l’opera pittorica “Turcopolo in carica” (bitume giudaico su tela).

2010
Partecipa al 5° Concorso Internazionale Exlibristico ‘Biblioteca di Bodio Lomnago’ con l’opera incisa all’acquaforte “‘Astragogia’ ; racconto celeste per la biblioteca di Bodio Lomnago ’09″.

Disegna e realizza per le Cantine Duca Carlo Guarini una tiratura esclusivissima di 100 sovraetichette incise all’acquaforte e con stampa a caratteri mobili, per inaugurare il primo biologico dell’azienda: ‘Nativo 2008′. L’opera, completa della sua bottiglia, è presentata al pubblico per la prima volta in occasione del Vinitaly di Verona (8/12 aprile 2012) e per l’iniziativa Cantine Aperte (30 Maggio 2010).
In esposizione presso il Pad. 10 Puglia, Stand C5 (Vinitaly – Verona) l’opera incisa “Otranto”; acquaforte a rilievo su carta al fico comune del mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto.

Organizza ed espone l’ opera monografica “La Battaglia ai corni di Hattin”; raccolta di incisioni su carta prodotta a mano, colorata e acquerellata al vino nelle Tenute Duca Carlo Guarini in occasione dell’iniziativa Cantine Aperte, 30 Maggio 2010.

Realizza, con la collaborazione di Stefano Petrucci e Silvia Ruggeri, una tiratura esclusivissima di 50 taccuini mediterranei: compendio scritto del progetto editoriale “Comunicare Mediterraneo” di Stefano Petrucci e interventi grafici di Silvia Ruggeri, su carte prodotte a mano con fibre naturali e colori naturali. Il primo legato cartaceo è presentato al pubblico in occasione di “Sm-Art Made in Puglia. Il mondo delle piccole cose” – Galleria Red 03, Barcelona (28 Maggio – 10 Giugno 2010); un progetto di Esaltamente, con la direzione artistica di Carla Pinto, la direzione esecutiva di Valentina D’Andrea, realizzato in collaborazione con l’Apt di Lecce e con il patrocinio dell’Assessorato al Mediterraneo, Pace, Attività Culturali della Regione Puglia, Camera di commercio di Lecce, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Comune di Otranto, Assoartisti Lecce, Istituto Italiano di Cultura Barcellona.

2011
Premio Giovani per la X Biennale internazionale di incisione, la manifestazione, organizzata dall’Associazione Biennale Internazionale per l’incisione e patrocinata dal Rotary Club Acqui Terme, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Alessandria, dal Comune di Acqui Terme, dalla Fondazione C.R.T., dal Governatore Rotary Club International Distretto 2030. Dona al fondo museale, Castello dei Paleologi di Acqui, l’esclusivissima tiratura di 75 esemplari e la matrice biffata dell’opera Cavaliere Rampante (rame 400 x 400 mm su carta di ficus carica 650 x 500 mm).

Compare sulla Copertina de’ Comunicare Mediterraneo, appunti per un nuovo Rinascimento pensato al Sud; autore Stefano Petrucci per Fausto Lupetti Editore.

Pertecipa alla XVII edizione de Libri mai visti, 2011, concorso e mostra per libri manufatti a cura dell’Associazione culturale VACA e del Comune di Russi, con il legato cartaceo ‘Taccuino Mediterraneo’.

2012
Edita Le Manuel Pratique de la fabrication du papier; scartafascio di preziosissimi fogli di moracee vergati a mano sulla curiosa storia della manifattura cartaria orientale del VII secolo. Traduzione dal francese Ilenia Reale; carte e incisioni Andrea De Simeis. Stampa tipografica Hidelberg in Bodoni. 30 esemplari.

Dona al gruppo Magma Jewels fogli di fibra vegetale di fico comune per l’esclusiva realizzazione della collezione di gioielli Anemos.

Espone l’opera Molto mi piace la lieta stagione di primavera (xilografia e stampa caratteri tipografici) presso la Fondazione Banca del Monte Domenico Siniscalco Ceci, Foggia. Esibizione della collezione privata del Professore Luigi Paglia di libri di artista italiani del Novecento, rassegna dal titolo La scrittura e l’Immagine a cura di Luigi Paglia.

Espone otto incisioni del ciclo La Battaglia ai Corni di Hattin nella mostra de’ Le Visioni di Merìca: evento espositivo di Andrea De Simeis e Norman Mommens per la cura di Ada Martella nella rassegna estiva del Cinema del Reale, Palazzo Risolo Specchia.

fonte: http://www.cubiarte.it/_andrea_de_simeis.html

in questo video, una piccola chiacchierata con Andrea, ci accompagna nella suggestione di una ricerca che ha il sapore caldo della terra di “mezzo” mediterraneo sentire di contaminazione orientale. Andrea abita in quella parte di Italia che meglio di altre sente il vento e i suoni di Turchia, di Marocco, di terre di crociate e pirati…il Salento. Andrea racconta la sua sabbia, nella carta che realizza artigianalmente, dalla polpa del fico, albero mite ma coraggioso che abita insieme a lui la Terra d’Otranto…e al fico Andrea si stringe in un patto di solidale collaborazione…prende in prestito la sua carne che abilmente trasforma in fogli di carta, sui quali danzano gli inchiostri provenienti dalla Turchia, attraverso il sale del Mediterraneo, riporta fedelmente i volti disfatti e stanchi di cavalieri erranti, di processioni grottesche attraverso il deserto, per giungere in terra Santa…e da quei luoghi torna in Terra di Salento per tracciare su incisioni sottili e profonde quasi scavate nella pelle, i racconti di un passato eroico, misero, doloroso, sorridente, popolare e regale, giullari e abitanti della terra arsa dal sole, si danno il cambio in un teatro di paradossale messa in scena..

Andrea De Simeis è su http://www.cubiarte.it

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