bedesart



 

 

l lavoro del nostro studio di progettazione, è volto ad indagare quel settore complesso a cavallo tra arte e design, tra opera d’arte e progetto funzionale.

 

Quando noi Desartisti parliamo di arte ci riferiamo a quel tipo di arte che suscita una reazione, che lascia di sasso, che fa infuriare o che provoca una risata. E’ l’arte che invoca una riflessione, che permette di guardarci dentro oppure, con occhi diversi, di tornare a guardare fuori. L’arte che ci interessa è quella impregnata di contemporaneità, quella che racconta i nostri tempi, quella che svela il non-detto della società e quella che ironicamente prende in giro la nostra presunta normalità. Quando parliamo di design raccontiamo un mondo di soluzioni, di risposte funzionali ai problemi quotidiani.

 

Eppure, nonostante questa apparente distanza, arte e design sono molto più vicine di quanto non si pensi. Quando si incontrano arte e design? Innanzitutto bisogna dire che come esiste un’arte senza tempo, riconosciuta e indiscussa, esiste d’altra parte un DESIGN SENZA TEMPO. Ci riferiamo al good design, a quegli oggetti perfetti che possono essere disegnati una volta sola nella storia, quegli oggetti in cui l’attenzione per i materiali, le tecnologie di lavorazione e l’analisi del dettaglio costruttivo, hanno portato i grandi maestri del progetto a tracciare linee che non potevano essere collocate altrimenti, a risolvere il problema in modo perfetto.

 

Allo stesso modo proprio come esiste un’arte contemporanea pensiamo esista anche un DESIGN CONTEMPORANEO, dalle caratteristiche molto diverse rispetto al design senza tempo appena accennato, ed é qui che arte e design sono più vicini. Questo tipo di design, proprio come l’arte, esprime un punto di vista, a volte critico altre volte ironico, sulla società, sul mondo in cui viviamo, sulla nostra contemporaneità, ma contrariamente all’arte lo fa attraverso prodotti, oggetti e spazi funzionali. Il progetto contemporaneo, contrariamente al progetto senza tempo, non è affatto perfetto ma non per questo é meno intelligente. Il motivo è che il design racconta sempre un’idea, un punto di vista e quando un oggetto viene usato, in quel momento esatto, il designer sta comunicando qualcosa. Proprio come un articolo di giornale che circola, viene letto, finisce nelle mani delle persone e stimola pensieri e opinioni. Un oggetto perfetto é fatto per essere usato, per, rendere migliore e più piacevole la nostra quotidianità. Una poltrona molto comoda, una penna che scrive bene, un computer che funziona. Tutto questo é utile e fondamentale ma è, tuttavia, solo una parte di quello che il design può esprimere. Ci sono dei momenti per il design senza tempo e momenti per il design contemporaneo. Se il design senza tempo ci semplifica la vita in modo silenzioso, il design contemporaneo, proprio come l’arte, ce la fa assaporare, ci emoziona, ci offre un punto di vista inedito, fa pensare, riflettere e a volte, ce lo auguriamo, fa sorridere.

 

 

 

 

 

 

 

 

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