Al Salone del Mobile lo stand Kartell: welcome black!



Kartell collection Salone Mobile Milano

Al Salone del Mobile un’ insolita installazione Kartell.

Finalmente mi trovo nei pressi del padiglione dedicato al brand Kartell. Vengo accolta in uno spazio antistante totalmente nero, con un maxischermo dove scorrono immagini di prodotti Kartell ed alcune interviste dei designer che hanno reso celebre il brand. Una volta entrata nel cuore dello stand trovo un nuovo registro Kartell.

Dopo la teatralità policroma e testata delle installazioni passate, Katell si presenta al pubblico con un look total black! Un layout sofisticato, un mood museale e una nuova collezione esposta su pedane argentate che sottolineano ad hoc una serie di prodotti rigorosamente black (in esposizione ma ovviamente disponibili in un range di colori vivaci o trasparenti).

Uno stand insolito, che stupisce, lontano dalla policromia a cui Kartell ci ha abituato, ma con prodotti che non tradiscono le aspettative, che prendono forma attraverso le più sofisticate tecnologie produttive con un design ora rigoroso ora irriverente. Il team di progettisti si arricchisce e accanto ai nomi storici come Philippe Starck, Piero Lissoni, Ferruccio Laviani (progettista dello stand) e Patricia Urquiola si affiancano nuovi nomi come Tokujin Yoshioka, Mario Bellini, il gruppo Nendo e gli svedesi Front.

La nuova collezione propone accanto ai grandi classici come sedie, divani e tavoli prodotti mai realizzati prima da Kartell come consolle o orologi a parete. Tra gli oggetti che più mi hanno colpito ci sono sicuramente le sedute di Philippe  Starck realizzate in collaborazione con Moschino, la libreria Sundial del gruppo Nendo, il portariviste Front Page del gruppo Front Design e la sedia Masters sempre di Starck che mi ha lasciato letteralmente senza parole e immagino lascerà piacevolmente colpiti molti di voi…

Madamoiselle Moschino è la nuova poltroncina realizzata da Philippe Starck in collaborazione con Moschino che ha curato quattro differenti look per i tessuti che ricoprono la seduta. Una struttura in policarbonato trasparente o nero impreziosito dai tessuti fantasia di Moschino.

Gli svedesi di Front design presentano invece Front Page un portariviste che ha lasciato tutti i visitatori incantati. Un soffio di vento improvviso sventaglia le pagine di una rivista. Parte da questa ispirazione il loro portariviste che sembra congelare un momento esatto del movimento delle pagine mosse dal vento dando vita ad un oggetto dalla forma sinuosa che si apre a semicerchi e flessuosi ripiani.

E sempre per libri e riviste nasce la libreria Sundial del gruppo Nendo Design. Una libreria a quattro piani con una serie di divisori opalini disposti a diverse angolature che creano giochi di luci ed ombre dinamici e accolgono i libri creando un gioco di piacevoli movimenti.

Concludo con la seduta Masters di Philippe Starck che questa volta mi ha lasciato senza parole. Manster è un concentrato di storia, un omaggio a tre icone del design, una fusione magistrale per ottenere una “summa stilistica”. E’ Master la sedia che riassume la serie 7 di Arne Jacobsen, la Tulip di Eero Saarinen e la Eiffel di Charles Eames. Trovo il mix meraviglioso per noi amanti del design, un ibrido accattivante e carico di storia. Che ne pensate?

New collection Kartell design

Altri complementi d’arredo. Nell’ordine Audrey di Piero Lissoni, Bloom di Ferruccio Laviani, Magic Hole Sofa e Tic&Tac di Starck ed Invisibles.

Kartell new collection 2010

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