cinema: non come, ma “cosa” fare!


Il dibattito sulla “dignità del digitale” è sempre molto aperto. Da un lato la democraticità del supporto, ha offerto a molti autori la possibilità di farsi conoscere. Il prezzo di una attrezzatura digitale è certamente accessibile. Inoltre una troupe che lavori con camere come queste, è sicuramente inferiore di numero ad una qualunque troupe che lavori in pellicola. Costi ridotti e risorse umane meno necessarie, hanno quindi lanciato sul mercato in maniera definitiva il concetto di “film maker”. Un sostituto meno nobile del “regista”, termine forse più impegnativo. Ma se da un lato l’offerta garantisce a molti l’approccio con la creazione cinematografica, dall’altro contribuisce all’inflazione di autori e presunti tali. Per essere più chiari: non tutti hanno qualcosa da dire! Se poi deve essere anche sensato…il campo si restringe. Occorre comunque una preparazione tecnica. La conoscenza delle regole non è un limite, ne un punto di arrivo. E’ un punto di partenza. Bisogna che si conosca, per poterlo dimenticare! Molti giovano cineasti invece, si accanisco sulla videocamera, urlando “azione” come se questa fosse la parola magica. Occorre una adeguata preparazione per tradurre le immagini che abbiamo nella mente, e ancora di più realizzare la storia che abbiamo scritto. (se l’abbiamo scritta). a ragion veduta sorge spontaneo domandarsi qual’è il percorso formativo ideale. Certamente in Italia e nel mondo esistono scuole ottime, che propongono i loro metodi. Non è mia intenzione confutarli, non ho certo l’esperienza per farlo ma posso, dai miei quasi dieci anni di attività, lanciare un invito. Insegniamo il “cosa” fare, non il come. Il “come” appartiene ad una fase seconda, dove sopraggiungono l’istinto e la l’intuito creativo. Appartiene ad ognuno di noi. Il “cosa” va imparato. Non lo possediamo. Quindi il paradigma del cosa potrebbe essere:

Cosa è una sceneggiatura? cosa si scrive nella sceneggiatura?

Cosa è la produzione di un film? cosa si fa in produzione?

Cosa è il regista? cosa fa il regista?

Questo semplicissimo elenco di domande, rappresenta un ottimo spunto di partenza per lo studio del cinema. Nelle sezioni di questo blog, troverete nel corso dei mesi a venire, alcune schede mi metodologia e approfondimento.

Marazita Antonio Edoardo.

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